venerdì 2 agosto 2013

Felice Lughnasad )O(



1 AGOSTO LUGHNASAD

DIVINITA':Cerere, Demetra,la Madre del grano
ERBE: Tutte le erbe dei cerali sacri
PIETRE: occhio di tigre, topazio giallo, opale, citrino

Lammas o Lughnasad separa la parte centrale dell ‘estate , l’inizio della stagione del raccolto. Rendiamo grazie al Dio Sole Lugh per il suo ruolo nella fertilità della terra.
Lo salutiamo mentre declina in cielo. Ma non è un momento triste , poiché il suo seme giace nel grembo della Dea. Essa è nella sua massima abbandona e noi ci accingiamo a raccogliere le sue ricchezze.
In questo periodo non è solo importante raccogliere i frutti della terra ma anche donare noi stessi come figli della madre al raccolto.
Facendo cosi saremo scelti per continuare la sua opera in molti modi
Pur essendo consapevoli che questo lavoro non sarà sempre facile ma che la Dea ci benedirà più volte per i ruoli che svolgeremo e questo sarà superire a ogni sforzo.

[X] Per l’altare una panno giallo arancio
[X] Candele verdi gialla e arancione
[X] Per il banchetto frutta estiva adornerà l’altare insieme a fasci di grano orzo avena e un pane a forma di sole.
[X] L’incenso una mistura di petali di girasole e valeriana
[X] Si invocherà il cerchio e gli dei.

Gli dei detengono il poter sulla vita come sulla morte
grande è il loro potere grande!

Mentre tu mia signora governi
ricordo il tuo marito fratello e amante
grande è il suo potere
che va verso l’unione tua
mediante la sua morte
e rinascita a giovane figlio
il raccolto a noi è dato
e il potere tramandato
che benedetti gli dei siano
e abbondante il raccolto della terra sia
in alto e in giù il potere si diffonda
potere a entrambi
potere x il declino
potere per la morte
potere per la rinascita
potere della ruota dell infinito



[X] E tipica la danza della sacerdotessa in senso contrario al gruppo che danzerà in deolis . ogni volta che ci sarà l’incontro si batteranno le mani e si griderà”lugh”. In totale si faranno 12 giri e al dodicesimo battito di mani la sacerdotessa cadrà a terra mentre una latra strega corre in deolis ancora intorno al cerchio mentre tutti pregano

Grazie o grandi x cio che della terra e nato
vi rendo grazie per la promessa di frutti avvenire
che su di noi scenda il potere
per tutto l’anno cosi sia



[X] Si solleveranno i fasci di cereali

E' giunto il tempo de primo raccolto
quando la natura si offre a noi
per la nostra vita
oh dio del grano e dei campi maturi
fai che comprenda il sacrificio
mentre sotto la dea perirai
o dea della luna Oscura
donami il segreto della rinascita
mentre nell’ notti fredde mi cullerai



[X] Fate cadere i chicchi delle spighe sull’ altare sfiorandoli con le dita
prendete uno dei frutti e dategli un morso assaporando a fondo e poi pregate

Dono di primo raccolto
unisco le mie energie alle tue
per continuare la mia crescita
dalla saggezza alla perfezione
dei vi ringrazio per la fertile terra
che il sole lasci i suoi semi
cosi che rinascita cosi sia



[X] Finite di mangiare il frutto e conservatene i semi, che verranno seminati cresciuti e curati come simbolo dell’unione dalla dea e del dio.
[X] Accendete un fuoco di Lughnasad con erbe e legna che celebrino il declino del sole

O dio sole de dea della luce
grazie
alba e tramonto sono stati
i confini del tuo caldo regno
la terra ha i fecondato
saggezza e giuria hai donato
per i viaggi e le risate
grazie
ci ritroveremo a Yule
padre addio caro sole.



[X] Ringraziate la madre benedendo ancora i prodotti che avete in casa

per i soni ti osanno
per cibo e fiori e vita
ti ringrazio
i segreti chiedo mi siano svelati
per essere la tua figlia fino alla fine,



[X] Chiudete il cerchio con il banchetto.



::. E usanza preparare il pane del sole dicendo qualcosa di propizio mentre lo fate.
::. Si prepara la bambolina del dio e della dea per imbolc benedendole e riponendole al sicuro
::. Si prepara la bottiglia della strega per la prosperità(in una bottiglia si mettono delle monte un trifoglio e della cannella, insieme a un amo da pesca)visualizzando cosi il denaro che arriva , si sigilla il tappo con la cera e si nasconde sotto terra o in un vaso vicino alla porta di casa
::. Passeggiate nei campi e nei frutteti nei laghi e nei pozzi
e tradizione intrecciare spighe di grano


Nel neopaganesimo Lughnasad (o anche Lughnasa, o in Irlandese moderno “Lúnasa”, il nome gaelico del mese di Agosto) è uno degli otto sabbat (celebrato il primo agosto nell'emisfero nord), il primo dei tre che celebra il raccolto autunnale (gli altri sono Mabon e Samhain). La festa ricorda il sacrificio del Dio (sotto forma di grano): nel suo ciclo di morte (per dare nutrimento alla popolazione) e rinascita, il grano veniva identificato come uno degli aspetti del dio Sole, che i gaelici chiamavano Lugh.
Racconta la tradizione irlandese, che Lugh nacque dall’unione di Cian, figlio di Diancècht, della stirpe dei Tuata de Danann e Eithne, figlia di Balor, della stirpe dei Fomori. Nella mitologia gallese, è figlio di Arianrhod, una rappresentazione della Dea Bianca e di suo fratello Gwyddyon, un potente mago.

Per il popolo irlandese (secondo la quale Lugh fu adottato dalla figlia del re di Spagna) le origini della festa di Lughnasadh sono collegate non tanto a Lugh quanto alla sua madre adottiva Tailtiu, la quale si affaticò per preparare le pianure irlandesi all'agricoltura e così morì, dopo aver chiesto che queste terre diventassero la sua tomba. Lugh ordinò che gli uomini di irlanda tenessero una festa annuale per l'anniversario della sua morte, istituendo i giochi funebri in suo onore.
La festa durava due settimane, ma poteva anche protrarsi fino a un mese, si diceva che finché sarebbe durata questa tradizione, ci sarebbe stato "grano e latte in ogni casa, pace e bel tempo per la festa e il raccolto".
Lughnasad era la festa più popolare e sociale a cui partecipavano tutti, perfino le tribù in guerra, che per questa occasione facevano una tregua. Durante la festa c'erano banchetti, giochi, corse di cavalli, scambi commerciali.
Venivano anche celebrati matrimoni, spesso per legalizzare la situazione delle coppie che avevano partecipato ai fuochi di Beltane, alle quali gli dei avevano concesso il dono di una nuova vita.
Un’usanza antichissima, diffusa in tutti i popoli, che persiste ancora oggi in alcuni paesi (come la Bretagna e la Scozia), era di lasciare incolto un pezzo di ogni campo, a disposizione dello spirito della terra.
Poiché il raccolto dava di che vivere, la mietitura era vissuta con grande sacralità. Se i contadini erano costretti, per la venuta della sera o per la pioggia o altro, ad interrompere la mietitura, ponevano di traverso sugli attrezzi un pezzo di legno ornato di amuleti, per impedire che gli spiriti maligni influissero negativamente sul raccolto.
Nei paesi anglosassoni il 1 agosto si festeggia Lammas, parola che deriva da “loaf-mass” (festa del pane) è una festa di ringraziamento e il pane simboleggia il primo frutto del raccolto.

Durante Lughnasad si possono usare colori come il rosso, verde, oro e arancio per decorare la casa o il proprio altare. Sono tradizionali anche le visite a campi, frutteti, laghi e pozzi.
E' usanza intrecciare delle spighe con dei nastri dorati (il colore del dio Lugh) e formare con esse una bella ghirlanda. Si può conservare in casa o regalarla alla persona più cara, come auspicio d'abbondanti raccolti materiali e spirituali nelle nostre vite.

Attività:

suggerimenti per i bambini.. e non solo:
L'uomo di pane: impastiamo con i bambini una pasta dolce, lievitata, come se fosse una pasta da pizza o da pane ma aggiungendo uvetta, miele, cannella...quello che vogliamo insomma. Diamo la forma di un omino, decoriamolo con occhi e bocca di candito o uvetta o frutta secca, spennelliamo con un uovo sbattuto e inforniamo. Mentre cuoce possiamo parlare con i bambini e/o realizzare qualche altro lavoretto. Mangeremo l'omino insieme, ringraziando la Madre Terra, il Padre Sole. Possiamo farne anche un paio in più da utilizzare nella festa tra adulti se i bimbi non partecipano.

Semi e semini: potete realizzare tanti lavoretti utilizzando i semi, per esempio facendo un disegno e ricoprendolo di colla, e versandoci sopra dei semi. Gioielli di semi...strumenti musicali con vasetti o bottigliette vuote...tutto ciò che la vostra e loro creatività vi suggerisce.

Suggerimenti per gli adulti:
Riflettete insieme ai bambini su ciò che hanno realizzato finora, le loro conquiste (camminare-togliere il pannolino-scrivere-leggere-andare in bici-nuotare ecc) e come queste conquiste siano un bene prezioso e dei passi importanti nella loro crescita. Puntualizzate che voi genitori siete sempre stati vicini a loro, come la terra e il sole fanno sì che un seme diventi pianta, faccia i suoi frutti e questi semi tornino nella terra per crescere di nuovo. Trovate le parole per spiegare che la Natura è un ciclo di cui facciamo parte, e che anche loro vivono questo ciclo ogni giorno quando si alzano, vivono la loro giornata e poi si addormentano per poi ricominciare ancora il giorno dopo. Quindi le conquiste realizzate fanno parte di questo ciclo...è stato difficile raggiungere i nostri obiettivi, abbiamo lavorato duramente ma ora ne godiamo i frutti...sapendo che ciò che abbiamo costruito è il seme per altri passi, domani, sulla strada del diventare grandi.

In realtà il concetto di ciclo va bene per tutte le festività della Ruota, ma io lo sento più forte quando si parla di feste agrarie...



RICETTA PER L'UOMO DOLCE DI LAMMAS di Stregamamma

Una ricetta sana e gustosa...perfetta per celebrare Lammas. Questo pane dolce è ottimo e si può preparare con i bambini (anche se la supervisione di un adulto è necessaria).

Ingredienti:

600 grammi farina tipo 0
400 grammi farina integrale di orzo
100 grammi di panela + 10 per il lievito (due cucchiaini rasi da caffè)
350 ml di latte di riso
100 ml di olio d'oliva
20 grammi di lievito naturale secco (4 cucchiaini rasi da caffè)
2 uova + 1 uovo per dorare
uva sultanina a piacere
una manciata per ciascuno di:
semi di girasole
semi di zucca
un cucchiaio di miele
1 pizzico di sale

Procedimento:

Rinvenire il lievito con un bicchiere (200 ml) di acqua tiepida zuccherata con due cucchiaini di panela. Lasciare riposare per 15 minuti. Attenzione perchè la schiuma potrebbe superare il bordo del recipiente, per cui sceglietelo più grande.
In una capiente ciotola trasferite il lievito, le uova, la panela, l'olio, il latte. Mescolate bene con una frusta. Aggiungete poi a poco a poco la farina, mescolando energicamente con un cucchiaio di legno, poi cominciate a usare le mani. La farina di orzo tende ad essere appiccicosa, quindi tenete a portata di mano un po' di farina extra (anche di semola va bene) per asciugare un po' la pasta.
Lavoratela energicamente con le mani, e aggiungete i semi e l'uvetta.

La pasta ottenuta va usata per "costruire" una figura umana: rotolini per le braccia e le gambe, una palla per la testa, una un po' più oblunga per il torso. Unite le parti direttamente sulla placca coperta da carta forno, insistendo sulle giunzioni. Con questa dose io ho realizzato un pupo grande per la celebrazione degli adulti e uno piccolo per quella delle bambine.
Lasciate lievitare finchè la pasta raddoppia.

Spennellate con il tuorlo sbattuto col miele e un goccio di latte e infornate in forno preriscaldato per circa 25 minuti a 180°.

Dividete questo pane con le persone che amate, augurando loro tanta prosperità!!!


Tratto dal blog di stregamamma

Fai da te :

Cuscinetti di Lavanda

2 cucchiai di lavanda
1/2 cucchiaio di fiori di papavero
1/2 cucchiaio di fiori di giaggiolo
3/4 cucchiaio di bacche di ginepro
8 gocce di olio di lavanda
4 gocce di olio di rosmarino
2 parti di panno giallo e arancio, filo e ago

Combinate tutti gli ingredienti ( tranne il tessuto, l'ago e il filo ) in una scodella e coprite leggermente.
Lasciate che le fragranze stiano per circa 2 settimane ad unirsi tra loro.
Cucite i due quadrati di tessuto, lasciando un angolo aperto e mettete la mistura di erba.
Cucite anche quell'angolo.
Sono dei regali stupendi e potete usare qualsiasi tipo di tessuto desiderate.


Incenso di Lammas

1/2 parte di camomilla
1/2 parte di gelsomino
1/2 parte di verbena

qualche goccia di vino rosso

Per propiziare il sabbat del sole


Carta Pergamena

Carta riciclata o semplici fogli
Petali di rosa secchi
Salvia fresca
Lavanda essiccata

In un lavandino grande abbastanza per tenere i fogli di carta, mette dell'acqua molto calda e inserite un cucchiaino di Salvia ogni 8 fogli. Pestate la Lavanda e i petali di Rosa nell'acqua. Mescolate e fate attenzione a non mettere le mani nel lavandino. Inserite i fogli così che sono dritti e non accartocciati. Non fate attaccare due fogli assieme. Lasciateli in acqua per un paio d'ore. Se il colore dei fogli non è cambiato ed è diventato del colore della salvia, lasciatelo finchè non succede. Toglieteli dall'acqua e fateli asciugare su una superficie piana o appesi allo stendino.


Attività di Lugh

Con l'estate che va finendo, molti Pagani celebrano questo periodo ricordandone il tepore e la bontà.

E' la stagione in cui si abbandonano i pensieri ridondanti ed inutili e dove le nuove idee vengono fortificate. Riflettete sulla vostra vita e scrivetelo nel vostro diario.

Mettete da parte e piantate i semi dei frutti consumati durante il rituale. Se germogliano, crescete la pianta o l'alberello con amore e come simbolo della vostra connessione con La Madre e il Padre.

All'alba, andate a trovare una panetteria aperta e comprate del pane caldo da mangiare con la persona che amate, magari cosparso di un pò di olio e sale.

Camminate nei campi e negli orti o passate del tempo vicino a fiumi, rivoli, laghetti e laghi che riflettono la bontà e amore degli dei.

Fate un bel falò con gli amici.

Offerte di pane possono essere fatte ai poveri o agli animali selvatici.

Durante questo tempo potete desiderare di onorare la Dea incinta e l'energia crescente del Dio Sole, quando il sole inizia a sbiadire. Potete onorarli lasciando delle briciole di pane e sidro sotto gli alberi.

Cuocete del pane !! Il pane appena fatto e mangiato è una della attività più belle di Lugh.

Fate dei piccoli cuscini di erba e all'interno una malachite per proteggere i vostri sogni.

Iniziate un nuovo libro di ricette di cucina.

Fate delle bamboline di spighe, possono essere utilizzate nei rituali o semplicemente come decorazione.

Raccogliete la pioggia in una boccetta e aggiungete artemisia per usare la mistura per potenziare gli oggetti magici.

Fate delle candele arancioni e passateci qualche goccia di olio al rosmarino.

Fate del popcorn e benedicetelo. Anche un cibo considerato " frivolo " in realtà diventa sacro in questo giorno.

E' anche il momento giusto per purificare i vostri strumenti dell'arte con delle fumigazioni di ortica e sandalo.

Fate una meditazione in cui vi visualizzate mentre completate un progetto che avete iniziato da tempo.

Passate la giornata in giro con amici e familiari. Potreste fare un bel picnic o anche giocando con gli animali.

Raccogliete dei frutti e delle verdure dal vostro orticello se ne avete uno. Dedicateli agli Dei.

Spalmate le labbra della persona che amate con della marmellata di fragole e quindi baciatele.

Con la vostra nuova pergamena, create una pergamena dei desideri. Scrivete ciò che dovrà fiorire con il prossimo raccolto e bruciatelo nelò falò.

Fate un piccolo desiderio per avere un pò più prosperità e qualche soldino.

Se avete un pozzo vicino casa, beneditelo ed esprimete un desiderio.

Fate una bella insalata fresca con verdure di stagione grigliate.

Lasciate dei fiori in un ruscello, nel mare.

Fate degli oli magici per il successo usando olio essenziale di cipresso.

Fate delle collaline di popcorn usando del cotone nero come base.

Sacrificate ritualmente le emozioni negative, le abitudini nocive, trasferendole in un pezzetto di pane che avrete preparato. Quindi gettatelo nella natura o nel fuoco.

Fate della bibliomanzia, questa notte è molto speciale per la divinazione.

Includete more e mirtilli nella vostra festa ; erano un frutto tradizionale, la cui abbondanza era segno del raccolto.


da sterga delle mele

E' la festa del primo raccolto, che apre il periodo in cui si mietono i cereali e si comincia a raccogliere la frutta che si conserverà perl l'inverno.
Lugh , il dio del Sole al quale è dedicata questa festa, nelle saghe irlandesi era un capo dei Tuatha Danann, il" Popolo della dea Dana", che svelava agli uomini, come un eroe fondatore, le tecniche per arare, seminare, e raccogliere il grano.
In questo giorno si festeggia l' Antica Madre che donava i frutti del suo grembo e che sacrificava il suo consorte e figlio, il dio dell' anno , che sarebbe morto per poi risorgere in primavera.
E' un momenti di riflessione importante sulla ruota delle stagioni: insegna l'importanza dell' equilibrio non solo nella natura ma anche nella vita personale. Infatti tutto ciò che è vivo nasce, cresce, conosce il declino e si avvia verso la morte, per poi tornare a nascere completando cosi il grande ciclo universale che perpetua la vita.
La morte è solamente un passaggio, un momento della trasformazione continua che è l'esistenza: il grano mietuto diventa pane, che verrà mangiato ed entrerà a fare parte del nostro sangue, nutrendoci e sostenendoci.
In molte parti d' Europa ma in particolare in Germania, vi era un rito antichissimo chiamato" dell'ultimo covone": i mietitori tagliavano un grosso ciuffo di spighe, che lasciavano sul campo e vestivano da donna, dandogli il nome di Madre del Grano o Madre del Raccolto. Tutti gli abitanti della zona danzavano attorno a questo covone, che era poi lasciato sul campo come offerta e ringraziamento dalla Madre Terra.
In Gallia con un mazzo di steli, ai quali erano state tolte le spighe, venivano confezionate bamboline di paglia chiamate "le figlie del grano" che venivano conservate tutto l'anno come talismani. Anche in occasione di Lughnasadh in Scozia, Irlanda e in altri paesi celtici, si dava fuoco a una ruota , che simboleggiava il sole, e la si lasciava rotolare giù da un pendio, interpretando il suo tragitto.

Festeggiare Lughnasadh
Sulla altare , ricoperto da una tovaglia con un disegno di frutta, si pongono spighe di grano e di orzo, pannocchie, cestini di frutta e verdura che verranno poi consumati durante il pranzo rituale. assieme al pane con semi di papavero, che simboleggiano la fertilità e la rinascita.
Questo pane dovrebbe essere tradizionalmente confezionato con il grano proveniente dal primo covone mietuto, ma al giorno d'oggi è ovviamente molto difficile raccogliere da un campo un grosso mazzo di spighe, liberarne i chicchi e macinarli con una macina di pietra e quindi confezionare il pane. Comunque non è impossibile.
Con un fascio di spighe si confezionano corone, legate con nastri versi che simboleggiano la rinascita, e si pongono sull' altare , dove saranno benedette e quindi appese dietro la porta come un talismano, che propizia la fertilità e la prosperità economica. Anche le pannocchie vengono legate in mazzetti di tre, e benedette, conservate come simbolo di abbondanza.
Le candele sono gialle come il grano mietuto e i piattini delle offerte conterranno chicchi di grano e di orzo, monete di rame, pezzi di pirite, piccole pepite d'oro e miele. La caratteristica di questa celebrazione è che per tutto il giorno si ascolta musica tradizionale e si falla fino allo stremo delle forze.

L'inceso di Lugnasagh
Come base usate un po di segatura o trucioli di legno. L'albero indicato per questa festa è il salice. Pestate nel mortaio quattro parti di legno, aggiungete una parte di petali di fiori gialli, una manciata di chicchi di orzo. segale , avena o altro cereale, una parte di foglie di mirtillo.
Impastate tutto con dieci gocce di germe di grano.

Pane al papavero.
Ingredienti per quattro persone:
100 g di farina integrale di frumento
100 g di farina di segale
100g di farina di orzo
100g di farina di avena
50 g di lievito di birra
2 cucchiai di miele
4 cucchiai di semi di papavero
7 dl di latte intero
sale e abbondante pepe

Mescolate nella terrina il lievito sbriciolato e sciolto nel latte caldo con il miele e il burro , i semi di papavero, abbondante pepe nero macinato fresco e il sale.
Aggiungete le farine e impastate. formate un palla che mettete a riposare e lievitare al caldo per mezzora.
Trascorso questo periodo lavorate ancora per dieci minuti l'impasto e dividetelo poi in panini tondi che disporrete sulla piastra del forno . Lasciate lievitare ancora per un ora e poi cuocete i panini a forno già caldo a 150°C per 20 minuti.



fonte: Skayler

lunedì 29 luglio 2013

)O(

...E io sono Aria... Gelido vento d'inverno, che spazza via le brume dalla terra ghiacciata. Dolce brezza in primavera,
che accarezza l'erba tenera sul d'orso di una collina. Turbine impetuoso, che fa cantar le cime degli abeti, in un bosco di montagna, Io sono Colei che la mente di un uomo ispira...E io sono Fuoco... Fiamma sinuosa, compagna gentile, dono luce e calore a chi mi nutre. Brucio e devasto, se perdo il controllo, ma dalle mie ceneri rinasce la vita. Dalla notte dei tempi disperdo le tenebre, miti e leggende presero vita intorno a me. Io sono Colui che scalda il cuore e le gesta degli uomini...E io sono Acqua... Gelida e limpida scorro in montagna, tra cascate impetuose e prati fioriti. Sono Fonte Sacra, abisso marino, lago turchese in cui si specchia il cielo. Sono goccia di rugiada e temporale estivo, non ho forma, ma ho mille forme. Io sono Colei che custodisce i segreti di un uomo...E io sono Terra... Madre generosa, ventre fecondo, da me nasce la vita. Sono lava bollente, roccia che frana, gemma e cristallo nascosti in un grotta. Vivo e respiro, nutro e dono ostello, dei miei figli mi prendo cura. Io sono Colei che permette agli uomini di vivere...

{Luca Lenzi}

venerdì 1 marzo 2013

1 Marzo 1692 - Ricorrenza del Martirio delle Streghe di Salem

 1 Marzo 1692 - Ricorrenza del Martirio delle Streghe di Salem

Parlare di ciò che accadde in quel lontano 1692 nel New England non è semplice.
Quella non fu solo l’ennesima triste storia di persecuzioni irragionevoli e folli,
ma fu l’esempio perfetto di tali persecuzioni:
senza basi, senza motivi, senza fondamenti,
senza che nemmeno il minimo barlume di ragione e luce illuminasse le menti
di chi poteva porre fine alla tortura, alla sofferenza, all’orrore dilagante.

Siamo nel Nuovo Mondo, terre sconfinate sotto il dominio del puritanesimo,
e appena fuori dei villaggi e dalle città
le tribù indiane pronte a massacrare e uccidere.
Le vicende di Salem Village, uniche, ci permettono,
proprio grazie alla loro unicità di dare un volto,
un nome, una storia, una personalità ben definita
ad ogni singolo sfortunato protagonista.
Conosciamo le parole dette, i pensieri taciuti confidati ai diari,
l’ambiente nel quale tutto si svolse…
E non scordiamo, che ciò che ebbe inizio a Salem
nell’inverno del 1692 ammorbò nel corso dell’anno tutto il Massachussets….
La vicenda è stata narrata più e più volte.
Durante quel gelido inverno la piccola Betty Parris, di 9 anni,
figlia del reverendo Parris, e la cuginetta Abigaill Williams di 11,
vengono colte da crisi isteriche, cadono in stati vegetativi,
assumono posizioni innaturali, hanno convulsioni, pronunciano frasi sconnesse,
perdono completamente ogni controllo: sembrano possedute.
Alle due piccole se ne aggiungono ben presto altre, molte altre.
Si cercano colpevoli ad ogni costo,
si cercano le streghe che hanno gettato il maleficio sulle bambine.
Le prime a venir accusate sono donne ininfluenti,
la cui esistenza non ha nessun peso nella comunità.
Sono la schiava dei Parris Tituba; Sarah Good, e Sarah Osburn:
due povere donne finite in miseria che vivono reiette
ai margini della rigidissima società puritana.

Ma perché non fermarsi a queste tre povere donne?
Perché ci fu un così ampio dilagare di accuse?
E soprattutto perché credere alle bambine?

Rispondere alla prima domanda è relativamente semplice:
in una piccola comunità schiacciata dalla morale puritana del XVII secolo,
gli odi, i rancori, le invidie e le vendette crescono in fretta, senza freni…
Far condannare il proprio vicino, liberarsene, significa poterne prendere i terreni…,
far condannare la levatrice significa
trovare una scusa per la propria sfortuna o sterilità.
Ci si sfogava, nel più violento, cruento e crudele dei modi:
si umiliava e si degradava l’essere umano.
Lo si uccideva prima nell’anima e poi nel corpo.
Ma perché credere alle bambine?
Perché le bambine non fingevano, o almeno, non sempre…
Erano davvero colte da crisi isteriche. Ma perché?
La risposta va cercata nell’analisi
dell’ambiente e della società nella quale vivevano.

L’inverno del 1692 fu particolarmente rigido.
Le case erano gelide, le funzioni tenute in chiesa a volte
venivano spostate nella taverna tanto era il freddo,
e spesso era consentito di portare con sé coperte,
mattoni caldi e persino i cani per riscaldarsi.
La vita era rigidamente ed assolutamente scandita dalle regole della Fede.
I bambini non facevano eccezione.
Da loro ci si aspettava ciò che ci si aspettava dagli adulti,
e spesso, come monito, gli si ricordava che avrebbero potuto morire
e finire all’inferno in qualsiasi istante,
nonostante la loro giovanissima età: esattamente come i grandi.
Tutto ciò faceva parte dell’educazione che doveva venir loro impartita.
Ovviamente i più sensibili vivevano immersi in un costante stato d’ansia.

A 7 anni i bimbi in casa dovevano essere d’aiuto e avere i loro compiti
da svolgere stabiliti in modo chiaro.
Giocavano pochissimo, e i loro giochi ci spiegano bene la situazione.
I divertimenti dei bambini sono lo specchio della realtà nella quale vivono:
i bimbi di Salem si dilettavano a far finta di andare in chiesa,
frustare ed uccidere i quaccheri, e fare le streghe.
Crescendo i maschi avevano la possibilità di sfogarsi
con la caccia, ma le fanciulle no.
Ai genitori veniva chiesto di istruire i figli
quel tanto che bastava per leggere la Bibbia.
Inoltre non vi erano molte possibilità di avere altri libri,
e se di altri libri si trattava erano sempre incentrati sulla religione.
Alle ragazze era così negata la possibilità di crescere
sia emozionalmente che culturalmente:
da loro ci si aspettava una totale sottomissione.
O eri una donna docile o eri una peccatrice:
e di lì a divenire una strega da impiccare il passo era davvero breve.

Se in Europa molte streghe non erano che levatrici e donne sagge
che conoscevano i rimedi naturali e le proprietà delle piante e delle erbe;
a Salem le streghe non erano che povere donne ignoranti, talvolta dementi,
altre volte addirittura donne rette,
buone, altruiste, benestanti, in una parola: da invidiare.

Analizzando tutto ciò capiamo da dove prese origini l’isteria
che afflisse così tante fanciulle in quell’epoca.
Dai documenti pervenutici sappiamo che Betty Parris e Abigail Williams (orfana),
godevano di una libertà anomala: infatti,
sia il reverendo Parris che sua moglie spesso si assentavano
e lasciavano le bambine in custodia alla schiava Tituba.
Tituba veniva dalle Barbados e quindi va da sé che non aveva assimilato
pressoché nulla della mentalità puritana del New England.
Conosceva il vudoo e molte favole e leggende magiche da narrare alle bimbe.
Quell’inverno le bambine per spezzare la monotonia
e la noia iniziarono a giocare a predire il futuro gettando
l’albume di un uovo in un bicchiere d’acqua e tentando di decifrarne la forma assunta.
Un responso andato male e la prima crisi si scatenò.
Teniamo in considerazionepoi che per i puritani il demonio
era una creatura che ti camminava accanto costantemente:
reale, quasi tangibile.
Le bambine si sentivano streghe in quelle notti, facevano davvero ‘le magie del demonio’,
non era un gioco: era un che di proibito che loro sfidavano.
L’emozione di far qualcosa di vietato
unito ad un responso ‘che faceva paura’ fu l’inizio del dramma.

Nel New England del XVII secolo I casi di convulsioni, cecità, rigidità,
dolori inspiegabili, frasi sconnesse, insomma,
i casi di stati simili alla possessione erano davvero frequenti.
Ora sappiamo che si trattava di isteria.
Le vittime prima di tali attacchi erano solite avvertire,
in modo da scongiurare il pericolo che i familiari potessero ferirsi o farsi male.
Secondo Freud e Beuer la causa di tali stati era l’emozione repressa
e secondo gli studi di Charcot, le vittime avevano in comune un fattore:
la mancanza di potere.
E’ quanto mai evidente come entrambi gli elementi
fossero presenti nelle fanciulle di Salem Village.

Tra il 10 giugno 1692 e il 22 settembre 1692,
20 persone furono giustiziate tramite impiccagione
ed entro il 1693 altre 5 sarebbero morte nelle prigioni.

10 giugno Bridget Bishop

19 luglio Sarah Good
Elizabeth How
Susannah Martin
Rebecca Nurse
Sarah Wilds

19 agosto George Burroghs
Martha Carrier
George Jacobs
John Proctor
John Willard

19 settembre Giles Cory (pressato con pietre sul petto fino ad ucciderlo)

22 settembre Martha Cory
Mary Esty
Alice Parker
Mary Parker
Ann Pudeator
Wilmot Redd
Margaret Scott
Samuel Wardwell

In prigione, accusate di stregoneria morirono:

Sarah Osburn il 10 maggio 1692;
Roger Toothaaker il 16 giugno 1692;
il bambino neonato e senza nome di Sarah Good il 19 luglio 1692, giorno della morte della madre;
Ann Foster il 3 dicembre 1692;
Lydia dastin il 10 marzo 1693

“L’uomo è alla ricerca della tragedia
e delle emozioni forti;
se non riesce ad ottenere soddisfazione
ad un livello più alto,
si crea da solo la tragedia della distruzione”

Erich Fromm
‘Anatomia della distruttività umana’


In questa notte, accendiamo incenso e candele bianche, perchè si sappia che nessuno ha dimenticato le morti di Salem e non solo.

IO NON DIMENTICO

lunedì 11 febbraio 2013

Tell the Owl: ⑥: Strumenti d'Arte

Ho racchiuso in questa foto alcuni degli strumenti che uso di piu..ce ne sarebbero altri..ma ho preferito racchiudere quelli per me più importanti..

-Le candele..ne ho di diversi colori..le uso molto spesso..oguna di loro ha uno scopo ben preciso..o almeno cerco sempre di utilizzare quella più adatta..adoro anche le tealight...molto utili e anche comode da portare dientro
-La dea e il Gufo ..queste due statuette le adoro particolarmente..la Dea non solo per il suo significato, ma anche perchè è stata il mio primo lavoretto..uscito discretamente e quindi son molto legata..il Gufo beh io lo amo..son molto legata a lui ed è importante per me.
- La tovaglietta mi è stata regalata..e la uso quasi sempre per i miei rituali..
-I tarocchi e le Rune..ho scelto i tarocchi della sensualità wicca..quando son entrata nel negozio..mi son trovata davanti tantissimi tipi di tarocchi..ma il mio occhi è caduto subito su di loro..e cosi li ho presi subito senza pensarci troppo..li adoro anche se non li sento ancora del tutto miei..preferisco le Rune che ho creato io...
-Gli incensi e Oli essenzialiho anche diversi incesi..mi piace il profumo che lasciano e quindi ne ho di diversi gusti...li uso spesso anche durante i rituali e per diversi scopi..stessa cosa vale per gli Oli essenziali..mi piace usarli non solo durante i rituali
Ci sono anche il Calderone e la Coppa e l'Atame che uso moltissimo durante i rituali mi son stati regalati ^^
-Ci sono i gessetti..che utilizzo per sigilli...quando capita...e i sale
Ho acquistato poi per le offerte il pentacolo inciso su un pezzo di legno ^^ e mi è stata regalata anche una piccola scopetta che utilizzo..sia come simbolo che per "spazzare" le energie negative
Poi ci sono le pietre alla quale son molto legata...cerco di prenderne sempre una nuova ogni volta che mi capita l'occasione..
Beh di strumenti ce ne son tanti questi son quelli che uso di piu


venerdì 8 febbraio 2013

Tell the Owl ⑤: Divinazione

DIVINAZIONE

Reputo l'arte divinatoria, affascinante e misteriosa...Ne son sempre stata attratta fin da piccola, anche se non conoscevo il vero significato.
Mi capita molto spesso, anche se involotariamente di utilizzare come metodo divinatorio, quello onirico, mi capita di fare sogni che in qualche modo..prevedono un evento che dopo poco succede..mi è anche capitato di "ricevere" messaggi da parte di persone defunte..ma per motivi personali preferisco non scendere nei particolari.
Altre arti divinatorie "involontarie" sono le premonizioni e sensazioni...le reputo un dono speciale qualcosa in più che non tutti hanno..e credo di avere questo dono. Spesso succede che prevedo eventi o situazioni che poi si avverano...esattamente come le ho "previste"..stessa cosa succede anche con le sensazioni..non mi sbaglio mai, ogni tanto vengo presa in giro per gioco, da amici e parenti proprio perchè non sbaglio mai...quando sento qualcosa succede..sempre...
Oltre queste arti uso anche il pendolo..che ho sempre usato fin da piccola..la numerologia che mi affascina particolarmente..mi capita frequentemente di trovare davanti a me numeri che hanno sempre un significato particolare per me..o che mi danno determinati "avvisi".
Uso i tarocchi..che leggo da poco tempo..e nonostante io ne sia attratta non li  sento ancora piemente miei.
Infine uso le rune, che ho creato da me..adoro particolarmenre le rune e le uso con il metodo: il responso del si e del no..la ruota..la croce
Per ora utilizzo solo queste..ma continuerò lo studio delle arti divinatorie proprio perchè ne sono davvero attratta.

martedì 29 gennaio 2013

The Pagna Path: *La tua Arte

*La tua Arte – Un qualcosa che avete creato da voi per il vostro percorso spirituale, uno strumento, un ciondolo, un disegno, una statuetta ecc. Con relativa fotografia e qualche riga di spiegazione.

Il primo oggetto che ho creato da quando ho intrapreso questo percorso è la Dea..fatta con pasta al sale..
l'ispirazione è nata guardando un video di Skayler..dove appunto mostrava la sua Dea..
Sono molto legata a questa statuetta..primo per quello che rappresenta e secondo perchè come detto è stato il mio primo lavoretto fatto a mano...essendo io ciompa in queste cose..son cmq contenta del risultato . Anche se molto distante dalla copia originale ^^

giovedì 10 gennaio 2013

Tell the Owl: ④ Spiriti Guida

Non è stato semplice capire chi fosse il mio animale guida..ho sempre pensato che fosse la scimmia..perchè son sempre stata attratta da questo animale sin da piccolina..
Crescendo poi ho continuato con questo pensiero...ma quando ho intrapreso il mio percorso..e ho iniziato a informarmi...ho fatto un po di ricerche...
Fino a che son arrivata a trovarlo...ed è il Gufo..è un rapporto particolare..ma son sicura ora che sia il mio animale guida..è molto importante per me..ho sempre un piccolo gufo con me..proprio perchè lo vedo anche come porta fortuna....nel senso che so che mi aiuta a risolvere in qualche modo i miei problemi..non son molto brava a spiegare...so solo che il rapporto con il mio animale guida è molto importante.

Tell the Owl: ②: Antenati

Ho sempre avuto un rapporto particolare con la morte..e con i defunti...e son sincera non ho mai avuto un culto particolare per gli antenati...
Da quando ho intrapreso il mio percorso però..mi è capitato durante il sabba di Samhain..di ricordare in qualche modo determinati antenati e persone a me care...semplicemente con una preghiera nulla di particolare..ma credo che sia proprio per il fatto che ho sempre avuto un rapporto particolare con la morte..e propbabilmente perchè non ho mai avuto grandi rapporti con queste persone...
Mi è capitato però spesso di vedere i miei antenati in sogno..e spesso con messaggi importanti...

MWL 5#: Alfabeto di strega: Z - come ZOISITE



Sorosilicato di calcio e alluminio
Cristallizzazione: sistema rombico
Famiglia: zoisiti
Colori: verde con macchie nere; a volte sono presenti macchie rosse (rubino)

Chakra: la varietà con rubino opera sul 2° - centro sacrale, il tipo privo di rubino agisce sul 1° - centro della radice

Anima: la zoisite permette alla potenza della Luce di ancorarsi alle energie della materia, pur mantenendo le sue caratteristiche di potere realizzatore

Subconscio: aiuta ad emanciparsi dai condizionamenti e dalle influenze esterne, mettendo in grado di realizzare le proprie ispirazioni ed i propri sogni

Sfera mentale: spinge a rivalutare l’importanza del potere personale, abbandonando l’abitudine di cederlo via (varietà con rubino); stimola il forte desiderio di portare a termine ciò che si intraprende

Sfera emotiva: fa riemergere le emozioni dolorose represse, per rivederle ed attraversarle completamente e finalmente liberarsene; stimola la capacità di dire “no”, quando è il caso e “sì”, quando veramente lo si desidera

Corpo: la zoisite stimola la potenza sessuale, sia maschile, sia femminile (varietà con rubino); disintossica e sfiamma i tessuti; stimola la rigenerazione cellulare e rafforza il sistema immunitario

Elisir: effetto blando; tutti i metodi di preparazione sono applicabili
Fiori di Bach: nessuna sinergia sperimentata
Altre Particolarità: nessuna

Pulizia e Ricarica: immersione in acqua fredda salata (qualche ora); in alternativa, interventi Reiki o con fiamma viola o riposo su una famiglia di ametista o di cristallo di rocca; bagni di sole (no luce diretta) e di luna ne rigenerano la vitalità. Quando la zoisite avrà ceduto tutto il potenziale energetico di cui dispone diverrà fragile e si romperà; a quel punto è opportuno riconsegnarla alla natura, liberandola in mare o in un corso d’acqua

Utilizzo: portarla con sé (in tasca o in un sacchetto in fibra naturale appeso al collo); indossarla come pietra montata in collane, bracciali o ciondoli; dormirci, inserendola nella federa del cuscino; ottima durante momenti di meditazione e trattamenti reiki; si può farla aderire con un cerotto alla pelle in corrispondenza del 1° o 2° chakra; minerale importante nei trattamenti di cristalloterapia

fonte: Il megalite

MWL 5#: Alfabeto di strega: V - come VERBENA


VERBENA

O Verbena officinalis, Verbena hastata .

NOMI COMUNI : Erba Sacra, Erba Crocetta, Erba Colombina, Erba turca, barbegna, coj dij prà, erba de S.Gioan, clumbeina, crous, purecella, erba della milza, birbina, virminaca, crebena.
E una buona galattogena - agisce sul sistema endocrino e sulla funzione ormonale grazie alla sua abilità di stimolare la secrezione lattea nelle puerpere - in tutte le donne invece regola la produzione naturale di ormoni.
Altre caratteristiche e proprietà:
* tonica - agisce su tutto l'organismo rinvigorendolo e rafforzando tutti gli organi

* antinevralgica - utile per alleviare dolori nevralgici e mestruali
* emmenagoga - stimola il flusso mestruale se scarso
* diaforetica - agisce sul fegato e sui sistemi di disintossicazione grazie alla sua abilità di aumentare la perspirazione, e stimolare la fuoriuscita delle tossine attraverso la pelle. Usato anche per assistere il sistema immunitario grazie alla sua capacità di scacciare la febbre.
* diuretica e depurativa del fegato e della milza
* febbrifuga - agisce sul sistema immunitario per la sua capacità di scacciare la febbre
* antinfiammatoria - agisce sul sistema immunitario grazie alla sua abilità nel contrastare le infiammazioni
* antireumatica - agisce sul sistema immunitario alleviando e prevenendo i dolori reumatici
* espettorante - agisce sul sistema immunitario grazie alla sua capacità di facilitare la rimozione delle secrezioni della membrana mucosa bronco-polmonare e causare l'espulsione di muco dal tratto respiratorio. Il tè caldo, preso spesso, è raccomandato per febbri e raffreddori, soprattutto per decongestionare la gola e il torace.
* vermifuga - agisce sul sistema immunitario grazie alla sua abilità di causare l'espulsione di vermi intestinali
* vulneraria - agisce sul sistema immunitario grazie alla sua abilità di guarire e curare le ferite
* tranquillante naturale - utile nell'ansia, nell'insonnia e nella tensione nervosa anche quando, questi disturbi, sono associati a stress.
* antispasmodica - agisce sul sistema nervoso grazie alla sua abilità di prevenire o alleviare gli spasmi muscolari
* astringente - agisce sul sistema endocrino e ormonale grazie alla sua abilità di causare la contrazione dei tessuti
Non usare in gravidanza.
Storia e curiosità:
La Verbena, pianta sacra agli antichi romani, non va confusa con la gradevole Cedrina, detta anche Verbena odorosa.

La verbena non viene utilizzata per usi culinari e gastronomici, perché il gusto non si adatta in cucina. In cosmesi, invece, l'infuso può essere usato come decongestionante degli occhi. Alla verbena un tempo erano attribuite proprietà magiche. Essa veniva colta nella notte di San Giovanni (24 giugno). Ciò si spiega, forse, con il fatto che questa festa ha sostituito il solstizio di estate (22 giugno), giorno in cui il sole raggiunge l'apice suscitando un momento di alta suggestione.
La verbena era usata da varie tribù di Indiani Americani per curare febbri, raffreddori, tosse e catarro. I Cherokee la usavano anche come un rimedio per problemi intestinali, diarrea e dissenteria. La verbena è stata usata anche come analgesico per l'otite e i dolori dopo parto ed è uno sbloccante per le mestruazioni.
Il nome Verbena deriva dal Celtico ferfaen, da fer (scacciare via) e faen (pietra), poiché la pianta era molto usata per curare problemi della vescica, soprattutto calcoli. Un'altra origine del nome è indicata da alcuni autori da Herba veneris, per le qualità afrodisiache attribuitele dagli antichi. I sacerdoti la usavano per sacrifici, da cui il nome Herba Sacra. Il nome Verbena era il nome classico romano per 'piante d'altare' in generale, e per questa specie in particolare. I druidi la aggiungevano alla loro acqua lustrale, e maghi e stregoni la usavano ampiamente. Era adoperata per vari riti e incantesimi, e dagli ambasciatori per concludere alleanze. Macinata, era indossata intorno al collo come talismano contro mal di testa, a anche contro morsi di serpente e altri animali velenosi, e come portafortuna in generale. Si riteneva benefica per la vista. Tutte queste sue virtù sono probabilmente derivate dalla leggenda della sua scoperta sul monte del Calvario, dove fu usata per cicatrizzare le ferite del Salvatore crocefisso. Perciò, viene benedetta con un rituale commemorativo quando si raccoglie.

fonte: http://www.anagen.net/verb.htm

MWL 5#: Alfabeto di strega: U - come Uthark Runa

Hail, hail, hail the mystery!
Uthark - Code of secrecy
Frey, Frey - God of ecstasy
Rise, rise from Ginnungagap

[Chorus:]
Enter the path of Runa
And drink from the well of Urd
Taste the fruits of Iduna
Decipher the signs from the north
Hail, hail - God of mysteries!
Hail, Frey, your prosperity
Come forth from the depth of Ur
Rise, rise from eternity

[Chorus repeat]

[Uthark Runa, Galdra:]
UruR
Thurs
AnsuR
Raidho
Kaun
Uthark
Runa
MannaR
LaguR
IngwaR
DagaR
Odal
Fehu
Life is eternal for you
When you pass the gate of Hel
(And) come to the end of the row
(Where you find)
The Beast and the God conjoined

MWL 5#: Alfabeto di strega: T - come Thor

Thor, il dio del tuono 

Thor è una tra le figure escatologiche più importanti della cultura Norena. Con mitologia norrena, mitologia nordica, mitologia vichinga o mitologia scandinava ci si riferisce alle credenze religiose pre-cristiane e alle leggende di popoli scandinavi, inclusi quelli che colonizzarono l’Islanda e le Isole Faer-Oer, dove le fonti scritte della mitologia norrena furono assemblate…
È da ritenersi pressoché separata da quella germanica (che include anche la strettamente correlata mitologia anglo-sassone), che è più tarda e con cui vi sono pochi punti in comune. La mitologia germanica è ricondotta da molti studiosi all’interno dell’ipotetica mitologia indoeuropea. Tuttavia le divinità della mitologia germanica sono trasposizioni di quelle norrene.

Thor era uno dei sette Cavalieri di Asgard fedeli al dio Odino e alla sacerdotessa Ilda di Polaris; la sua armatura consiste in una pelle di serpente, nei fatti sarà proprio il serpente marino Miogarosormr che affronta il dio Thor nella battaglia finale del Ragnarök, egli oggi è rapresentato da una stella della costellazione dell’Orsa maggiore.

Thor è il figlio di Odino e Gea, la madre terra, cresciuto nel reame di Asgard. La patria di Thor, è la città dell’Arcobaleno, difesa da Heimdall, il guardiano. All’interno di questa fantastica città risiede il dio Odino, il padre di Thor e di tutti gli dei.

Thor il dio del tuono, era gigantesco, con una folta criniera di capelli rossi. Quando lanciava il suo martello si sentiva un gran tuono, seguito da un lampo abbagliante e il martello gli ritornava in mano. Amava le lotte e i banchetti ed era sempre alla ricerca di avventure.
Thor era anche il dio della legge e della giustizia. In genere era di buon umore, ma andava in collera rapidamente.


fonte: http://www.tanogabo.it/mitologia/altri_popoli/Thor.htm

 

martedì 8 gennaio 2013

MWL 5#: Alfabeto di strega: S - come SCOPA

La scopa è lo strumento più tradizinale per una Strega, le Streghe usano la usano nella magia e nei rituali. È uno strumento sacro sia alla Dea che al Dio.
La scopa serve per purificare, viene utilizzata prima di creare il cerchio per pulire e spazzare via le energie negative che sono presenti o dopo la chiusura e scioglimento del cerchio per venitare che le energie prdotte rimangan ferme li.
Non è necessario che la scopa tocchi a terra, mentre si spazza,si visualizza la scopa mentre spazza gli accumuli astrali che si formano dove vivono gli umani. Questo purifica l’area.
La scopa è anche un potente strumento contro le maledizioni. Stesa lungo la soglia, la scopa ferma tutti gli incantesimi diretti contro la casa o i suoi residenti. Una scopa sotto il cuscino porta bei sogni, e proteggeva il dormiente.

La scopa è fatta con un bastone di frassino, rametti di betulla, legati con cordicelle di salice. Il frassino è protettivo, la betulla purifica, ed il salice è sacro alle Dee.

MWL 5#: Alfabeto di strega: R - come RUNE

                                              LE DODICI RUNE DELL'ANNO


Il sistema runico ora in uso risale al II o III secolo a.C. quando i popoli germanici vennero in contatto con il sistema alfabetico etrusco attraverso antiche rotte commerciali nel Mediterraneo. Sebbene ciascun simbolo rappresenti una lettera dell'alfabeto, l'aspetto divinatorio è sempre stato predominante.

Nell’Edda, i carmi che raccontano le imprese dei Vichinghi e dei loro dei, ci sono molti riferimenti alla magia delle rune e del suo uso da parte di dei ed eroi. Runa significa “segreto”.
Le rune erano simboli alfabetici (i celti usavano simboli alfabetici pure loro chiamati ogham) usati dai popolo germanici, cioè le razze inglesi, germaniche e scandinave che condividevano una eredità ed un linguaggio comune (le rune arrivarono ai celti attraverso l’emigrazione dei popoli scandinavi in Scozia e in Irlanda).
Questi segni, su pietra, metallo e legno erano usati su iscrizioni, monumenti e per scopi divinatori.
Oltre ad avere un valore alfabetico ogni runa simboleggiava un’idea ed era intrinsecamente magica.
Si credeva che, pronunciando il nome di una runa o incidendola su una spada, si evocasse il potere della divinità o dello spirito della natura che dominava la runa.
Il sistema runico ora in uso risale al II o III secolo a.C. quando i popoli germanici vennero in contatto con il sistema alfabetico etrusco attraverso antiche rotte commerciali nel Mediterraneo.
Sebbene ciascun simbolo rappresenti una lettera dell’alfabeto, l’aspetto divinatorio è sempre stato predominante.

IS – La runa della neve
La runa per GENNAIO è IS, la runa della neve, del ghiaccio. Il poema runico anglosassone parla del freddo e della bellezza del ghiaccio, dicendo “splende come il cristallo, simile ad una gemma”. L’antico poema norvegese vede il ghiaccio come un ponte tra le dimensioni, che deve essere superato con cautela da coloro che forse sono accecati dal timore di andare avanti.
Nel mondo delle rune, l’inverno ha una forza reale, di cui si deve tener conto, che porta il genere umano a faccia a faccia con il potere degli elementi e le limitazioni del movimento e dei viaggi. I lunghi mesi invernali erano occupati per la sopravvivenza e la riflessione ed erano un periodo essenziale non di progresso ma di rigenerazione.
In Gennaio, o in qualsiasi momento in cui avete paura di andare avanti, la vostra runa IS vi aiuterà a prepararvi saggiamente per il cambiamento e a usare il periodo di attesa per diventare più forti.
Se il vostro compleanno cade in gennaio, avete risorse interiori di pazienza e saggezza e, quando il momento è giusto, successo e felicità arriveranno.

UR – La runa del corno
La runa per FEBBRAIO è UR, la runa della forza istintuale primigenia. Ur rappresentava il possente uro, un enorme animale selvatico con le corna che vagava per le pianure dell’Europa settentrionale fino al 1627. Le corna dell’uro erano poste sugli elmi dei guerrieri nordici, spesso con incisa la runa UR, come simbolo di forza sfrenata.
Ur parla di forza e di coraggio per superare gli ostacoli che si frappongono al successo. Nel poema runico anglosassone, l’uro è “intrepido e ha forti corna, bestia fiera che combatte con le proprie corna.” Il poema norvegese parla delle difficoltà e degli ostacoli da superare.
Se è febbraio o avete bisogno di mera potenza e determinazione per superare ostacoli apparentemente insuperabili, Ur vi darà coraggio di mente e di cuore e resistenza fisica.
Se siete nati in febbraio, la vostra strada può essere piena di ostacoli ma avete la volontà e l’energia per il successo.

BEORC – La runa della madre
BEORC, la betulla, è la runa del mese di MARZO, la runa della rinascita e della rigenerazione associata alla Madre Terra ed è una runa adatta alla stagione della primavera, quando nasce la nuova vita. La betulla, il primo albero a ricolonizzare la terra al ritirarsi della calotta di ghiaccio alla fine dell’ultima glaciazione, secondo il poema runico anglosassone “produce polline senza seme.”
Se è marzo o se avete bisogno di cominciare daccapo, specialmente in questioni di famiglia o di amore, il potere di Beorc promette fecondità, nuove speranze di uno spontaneo ritorno dell’entusiasmo e del feeling.
Le persone nate in marzo, con Beorc come loro runa, sono naturalmente creative e affettuose e troveranno che, anche se il presente è infelice, l’immediato futuro promette una nuova speranza.

RAD – La runa della ruota
La runa di APRILE è RAD, la runa del mutamento. Essa comporta sforzo ma offre grandi ricompense. Rad è la runa della ruota solare dell’anno, e anche la ruota del carro di Freyr/Ing, il dio della fertilità che passava sopra i campi che si stavano ridestando.
Il poema runico anglosassone ammonisce che “la cavalcata è dolce per i guerrieri nella casa – è assai ardua per chi, sulla groppa di d’un robusto destriero, percorre grandi cammini”. Rad sottolinea che è necessario andare fuori nel mondo e rendere la vita quello che si desidera che sia mediante i propri sforzi, invece che sognare e attendere che arrivi il mutamento.
Se è aprile o se avete bisogno di cambiare direzione, Rad promette che, anche se il viaggio che vi attende è difficile, sarà eccitante.
Se siete nati in aprile avete una naturale sete per l’esplorazione e il successo e potete, se siete pronti ad agire, realizzare i vostri sogni.

PEORD – La runa dell’allegria
La runa di MAGGIO è PEORD, la runa della vostra peculiare identità. Peord è la runa della fortuna che solo voi potete fare, perché è il vostro destino personale. Data la sua forte associazione con il destino Peord è la runa del bicchiere per tirare le sorti, con cui gli antichi guerrieri tentavano la fortuna. Il poema runico anglosassone parla di “riso e gioco” perché il gioco d’azzardo e il lancio delle rune erano considerate la medesima cosa e un procedimento gioioso. Questo tirare a sorte determinava il valore di un’impresa, e la stessa battaglia era vista come un’estensione del tirare a sorte in cui gli dei garantivano la vittoria alla parte più valorosa e meritevole.
Se è maggio o se sentite che la vostra identità o i vostri principi sono minacciati, la runa Peord può rafforzare la vostra determinazione e le vostre peculiari capacità.
Se siete nati in maggio, avete elevati principi e una forte personalità e non dovete aver timore di emergere dalla folla.

SIGEL – La runa del sole
La runa di GIUGNO è SIGEL, che è la runa del sole, la cui posizione muta nel corso dell’anno. Il sole raggiunge la sua massima altezza al solstizio d’estate, intorno al 21 giugno. Secondo il poema runico anglosassone, il sole “fa la gioia dei naviganti”, che, con il bel tempo, potevano attraversare l’oceano. Poiché, nell’emisfero boreale, il sole raggiunge la sua piena potenza durante questo mese prima di cominciare il suo lento declino verso l’inverno, Sigel rappresenta lo sfruttare al massimo il momento senza pretendere la permanenza e fare un supremo sforzo per raggiungere una meta, sia personale o il successo in termini terreni.
Se è giugno o se avete bisogno di fare un grande balzo o sforzo per avere successo, la runa Sigel può darvi energia e potenzialità illimitate.
Se siete nati in giugno, avete creatività ed energia illimitate e avete successo. Non dovete preoccuparvi del domani, ma vivere ogni giorno come viene.

DAEG – La runa del giorno
La runa di LUGLIO è DAEG, la runa del giorno o del risveglio. Nòtt, la dea della notte, che guidava il suo oscuro carro attraverso il cielo, era la madre di un figlio radioso, Dagr il cui nome significa “giorno”. Non appena gli dei videro la radiosità di Dagr, gli costruirono un carro, tirato da un cavallo bianco, Skinfaxi (criniera di splendore). Dalla sua criniera si irradiavano in tutte le direzioni splendenti raggi di luce. Dagr divenne un simbolo di illuminazione spirituale oltre che fisica.
Se è luglio o se avete bisogno di una lice alla fine di un particolare tunnel buio. Daeg può promettere che, purchè ci sia fede e ottimismo, l’illuminazione non è molto lontana.
Se siete nati in luglio siete naturalmente ottimisti e portatori di gioia. Non lasciate che coloro che cercano di gettare ombra sulla vostra vita vi distolgano dalla vostra naturale convinzione che la vita è intrinsecamente bella.

GER – La runa del raccolto
La runa di AGOSTO è GER. Questa è la runa del raccolto. Il poema runico anglosassone dice che “il re del cielo permette alla terra di portare dei frutti per i ricchi e per i poveri”, un riferimento a Freyr, dio del raccolto, e ricorda che l’uomo dipende dalla benevolenza della terra e della stagione per avere successo. E’ inerente anche l’idea che “ognuno raccoglie ciò che ha seminato”, che ci rammenta che gli sforzi del passato influiscono sui risultati presenti e futuri, una filosofia rispecchiata nel concetto nordico di fato come un’intricata rete di passato e presente.
Se è agosto o siete in ansia per il successo di relazioni o progetti a lungo termine, Ger vi ricorda che lo sforzo che fate ora sarà ricompensato nel futuro.
Se siete nati in agosto, siete un programmatore e un lavoratore nato e potete essere fiduciosi che i vostri sforzi saranno ricompensati.

FEOH – La runa del bosco
La runa di SETTEMBRE è FEOH. Nella tradizione vichinga, feoh significava “bestiame”, ricchezza mobile sotto forma di mandrie vaganti. Mentre il poema runico anglosassone parla delle gioie dei beni materiali finchè sono usati saggiamente e dati liberalmente agli altri, gli antichi carmi norvegesi e islandesi ammoniscono che il denaro può provocare discordia tra parenti. Il significato di feoh comprende perciò il prezzo che si deve pagare, sia per il successo, il cambiamento o per conservare la vita così com’è.
Se è settembre o se state considerando il costo di fare un cambiamento o un impegno nella nostra vita, Feoh può aiutarvi a valutare il prezzo reale, compresi i costi nascosti.
Se siete nati in settembre, siete radicati nel mondo reale, pratico, ma usate il cuore e la testa, in modo che qualsiasi successo vi arricchisca personalmente oltre che materialmente.

EH – La runa della caccia
La runa di OTTOBRE è EH. Eh è la runa del cavallo, specialmente del cavallo che portava il suo cavaliere in battaglia. Essa parla dell’armonia tra uomo e cavalcatura. Poiché il cavallo era tanto essenziale per i vichinghi quando scendevano in battaglia o nelle loro avventure, la perfetta armonia era incarnata in questo rapporto tra il cavaliere e il suo cavallo. Se un guerriero veniva ucciso in battaglia, spesso il suo cavallo veniva sepolto con lui e, quando un cavallo molto amato moriva, anche esso veniva data un’elaborata sepoltura. Odino aveva un cavallo grigio con otto zampe, Sleipnir, sul quale cavalcava in battaglia. Odino aveva inciso delle rune sui denti di Sleipnir per renderlo invulnerabile. Il poema runico anglosassone parla del cavallo come un conforto “per chi non sa star fermo”.
In ottobre o quando avete bisogno di armonia ed equilibrio nella vostra vita. Eh può aiutarvi a conciliare le esigenze di aspetti diversi della vostra vita o di persone contrapposte che reclamano la vostra fedeltà.
Se siete nati in ottobre, siete naturalmente equanimi e vedete entrambi i lati di qualsiasi questione. La vostra armonia interiore vi proteggerà dai conflitti con le altre persone.

ETHEL – La runa della terra
La runa di NOVEMBRE è ETHEL. Ethel significa “proprietà ancestrale” ed è la runa dell’organizzazione pratica della nostra vita. Poiché si riferisce alla terra trasmessa in eredità di generazione in generazione piuttosto che presa in affitto da un signore feudale, Ethel rappresenta i valori del clan e della famiglia. Sebbene i popoli nordici fossero erranti, la proprietà terriera era ancora importante per essi come simbolo di tutto ciò che aveva valore nella sfera domestica e sociale. Nel poema runico anglosassone, si dice che Ethel è “prezioso per ognuno” ma questo piacere domestico è collegato a un buon raccolto, cioè al comfort materiale. Ciò ricorda anche che, se si vuole godere dei frutti di un modo di vivere sicuro, bisogna compiere degli sforzi sul piano pratico.
Se è novembre o se sentite che il vento invernale della vita vi spinge a cercare la casa e il focolare domestico, la runa Ethel vi ricorda del valore delle relazioni stabili e delle esperienze condivise, per quanto terrene possano essere.
Se siete nati in novembre, siete una casalinga e un’amante della casa nel senso più creativo e avete il dono peculiare di mettere a loro agio gli altri ovunque voi siate.

HAEGL – La runa del seme
La runa di DICEMBRE è HAEGL. Haegl (in norreno hagall) è la runa della grandine e del seme o uovo cosmico. L’idea del seme cosmico si trova nell’antico carme norreno che parla di hagall come un “freddo grano” e il poema anglosassone aggiunge l’idea che Haegl contiene vita congelata, in quanto “è proiettato dalla volta celeste, lanciato dalle raffiche di vento; poi si fonde in acqua”. Haegl ha in sé l’idea di potenziale creativo che attende di essere realizzato, con la rinascita del sole al solstizio d’inverno intorno al 21 dicembre.
Se è dicembre o se siete temporaneamente ritirati dalla vita esausti o sconfitto, la runa di Haegl vi ricorda che talvolta possiamo soltanto confidare che i giorni bui finiranno e il nostro sole personale splenderà ancora. Ciò non sarà immediato, perché in gennaio verrà IS, il ghiaccio, ma Haegl contiene la promessa di una vera felicità dopo l’inverno.
Se siete nati in dicembre siete una creatura di sogni e visioni e a volte il mondo interiore sembra più ricco di quello esterno. Abbiate fiducia nel vostro intuito e, quando siete pronti, mettetelo in pratica nel mondo.

The Pagan Circle